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Monday, 29 May 2017

The new posters by Irina Shayk for Intimissimi


Journalism is not a Crime #Turkey


Il Piccolo Principe e gli 8 re del mondo - Caltanissetta


Gli alunni della classe IV A della scuola primaria “M. Abbate”, dell’Istituto Comprensivo “M. L. King” di Caltanissetta, guidato dal Dirigente scolastico Rosa Cartella, hanno messo in scena lo spettacolo “Il Piccolo Principe e gli 8 Re del mondo”, liberamente tratto dalla Graphic Novel di Gabriela Jacomella e Gianluca Costantini (“Corriere della Sera” del 17 Gennaio 2017).

Il gruppo alunni, coordinati dagli insegnanti Salvatore Siina, Maria Assunta Lapaglia, Donatella Fanara, durante l’anno scolastico ha seguito un percorso di Cittadinanza Attiva e ha avuto la possibilità di riflettere, in particolare, sul tema delle disuguaglianze economiche e sociali nel mondo, ne è seguita la stesura di un testo fantastico i cui personaggi sono i corpi celesti del sistema solare. Essi si preoccupano di cosa sta succedendo sulla Terra affermando che “Otto miliardi sono quasi gli abitanti della Terra e otto sono i miliardari che guadagnano quanto la metà più povera del pianeta. Esistono purtroppo grandi disuguaglianze: i ricchi diventano sempre più ricchi e i poveri sempre più poveri. Questa fiaba moderna che ha per protagonisti due personaggi, il Piccolo Principe, personaggio nato dalla fantasia di Antoine de Saint Exupery e la Signora Terra, i quali spiegano che la disuguaglianza stritola centinaia di milioni di persone, condannandole alla povertà e anche, in molti casi, alla morte. Per non compromettere la democrazia, cioè la libertà dei governi dei popoli della Terra, si deve fare in modo che i ricchi si avvicinino economicamente ai benestanti”. Gli 8 Re sono solo 8 persone cioè i supermiliardiari che insieme possiedono il patrimonio della metà più povera di tutti gli abitanti del nostro pianeta.

Lo spettacolo ha riscontrato i favori del pubblico presente e presto diventerà un fumetto animato con le voci degli stessi alunni. Ecco, di seguito, i protagonisti: Il Piccolo Principe: Marco Palermo (atto 1), Karol Minglino (atto 2), Daniele Castelli (atto 3), Francesco Centorbi (atto 4), La Signora Terra: Marta Cosentino (atto 1), Sofia Lauricella (atto 2), Sofia Matraxia (atto 3), Luisa Di Pietra (atto 4), Mercurio: Francesco D’Agostino, Luna: Nicole Trabona, Venere: Anna Cutrera, Marte: Mattia Ventura, Giove: Alessandro Danesi, Saturno: Samuele Dellutri, Nettuno: Francesco Alaimo, Plutone: Manuel Marcelli, Asteroidi: Andrea Bellante (1), Riccardo Ferro (2), Vincenzo Mosca (3), Stelle: Giulia Biondo (1), Chanel Mastrosimone (2), Giorgia Megna (3), Sofia Ventura (4), Sole: Federica Fasciana. Coordinamento genitori:Elena Amato, Costumi: Federica Rizza e Antonietta Scarantino (Genitori), Cori e Coreografie di Maria Assunta Lapaglia, Assistente di scena Donatella Fanara, Adattamento e regia a cura di Salvatore Siina. Continua

Sunday, 28 May 2017

Vertice G7: i Leaders meritano cinque in pagella.

In un mondo che è sempre più in bilico, il Vertice di Taormina sarà ricordato come un G7 da cinque in pagella, dominato dalla transizione politica e, in particolare, dalle priorità degli USA. I Leader dei 7 Paesi più industrializzati non sono stati in grado di ascoltare la voce che viene dal resto del mondo, senza dare risposte a responsabilità globali come fame, povertà, cambiamento climatico e migrazioni.

“La sfida per la lotta alla fame nel mondo è stata di fatto ignorata dall’agenda dei Grandi della Terra: come anche ActionAid denuncia, senza un’inversione di rotta, entro i termini stabiliti dalle Nazioni Unite, ovvero il 2030, ci saranno ancora 650 milioni di persone che soffriranno la fame. I Leader non si sono dimostrati capaci di rispondere in modo efficace alle emergenze alimentari che stanno affliggendo diversi Paesi; in particolare, nel Comunicato finale non compaiono nuovi impegni per affrontare le crisi in Sud Sudan, Somalia, Nigeria e Yemen, dove 30 milioni di persone sono a rischio fame e carestie se non verranno stanziati nell’immediato 6 miliardi di dollari come richiesto dalle Nazioni Unite”, dichiara Luca De Fraia, Segretario Generale Aggiunto di Actionaid Italia. Ad oggi, solo un terzo di quanto necessario è stato stanziato. “Anche sul fronte degli interventi di medio-lungo termine per la lotta alla fame, il Vertice non ha lanciato nessuna iniziativa concreta, ignorando quanto l’inerzia di oggi costruirà le emergenze di domani”, conclude De Fraia. Continua

Saturday, 27 May 2017

Selfie? G7


7 Storie per cambiare il mondo


Djenab Diallo (Burkina Faso)

Aurel Zeneli (Albania) 


Carla Trommino (Italia) 



Christine Nayuma (Uganda) 


Lusungu Dzinkambani (Malawi)
Manal Tahtamouni (Giordania)


Mary Afan (Nigeria)

A Taormina per gridare insieme G7 #aprileorecchie.

7 come i temi che la Coalizione di cui facciamo parte vuole affrontare: diritti delle donne, migrazione, sicurezza alimentare, disuguaglianza, salute globale, nutrizione ed educazione.

Djenab Diallo del Network Europeo End FGM contro le mutilazioni genitali femminili, sopravvissuta a questa terribile pratica, parlerà di empowerment femminile; Carla Trommino di AccogliRete ripeterà come esternalizzare il controllo delle migrazioni a paesi terzi non sia una soluzione; Lusungu Dzinkambani di Oxfam affronterà il tema della diguaguaglianza, partendo dalla difficoltà di accesso alle cure mediche in Malawi; Manal Tahtamouni dell’Istituto per la Salute della Famiglia Noor Al Hussein Foundation parlerà di salute globale; Christine Mayuma di Uganda Civil Society Coalition on Scaling Up Nutrition si occuperà di nutrizione, raccontando di come fin da giovane avesse deciso di diventare medico per aiutare i bambini della sua comunità gravemente malnutriti; Aurel Zeneli di CivicoZero, arrivato in Italia dall’Albania a 16 anni, sottolineerà l’importanza dell’educazione nella lotta a disuguaglianza e povertà.

Infine Mary Afan di Small Scale Women Farmers Organization, partner di ActionAid in Nigeria, sarà la nostra testimonial per le raccomandazioni al G7 in tema di sicurezza alimentare. Mary ha recentemente partecipato a Women to Kilimanjaro, la scalata delle donne della società civile africana al Kilimanjaro per reclamare il diritto alla terra, troppo spesso negato. Un diritto negato a tutte le coltivatrici che contribuiscono quotidianamente alla lotta alla fame.

Il 25 maggio, alla vigilia del Summit, saranno loro a riunirsi per ribadire le loro richieste, insieme alla voce narrante di Lella Costa che, seguendo il filo rosso delle responsabilità dei Paesi G7, introdurrà le 7 storie.

Anche tu puoi stare dalla loro parte, insieme a noi, segui la nostra campagna sui social con l’hashtag #aprileorecchie e urlalo con noi ai leader del G7.

Open your ears #aprileorecchie drawings for Act!onaid








www.actionaid.it

Friday, 26 May 2017

Contraffazione e caporalato: assolto il pomodoro









Assolto per non aver commesso il fatto. Questo il verdetto del “processo al pomodoro” che si è svolto ieri all’Istituto Scolastico “F. Insolera” di Siracusa.

“In diritto penale esiste il corpo del reato, ovvero lo strumento attraverso il quale viene commesso il reato: questa è la definizione corretta del pomodoro, che, anzi, è l’elemento offeso dal reato come lo siamo tutti noi. I responsabili da perseguire sono tutti coloro che in nome del profitto non si preoccupano, ad esempio della genuinità dei prodotti che arrivano sulle nostre tavole o del rispetto dei diritti dei lavoratori. Il pomodoro è assolto”.

Il pomodoro è stato giudicato sulla base di 4 capi d’imputazione che hanno costituito il pretesto per parlare di varie problematiche: dall’attentato alla salute che rimanda alla contraffazione dei prodotti alimentari, alla concorrenza sleale, dal caporalato all’inquinamento ambientale.

Il processo si è svolto alla vigilia del Vertice di G7 di Taormina, in programma il 26 e 27 maggio. Organizzato insieme al Cesvi e sostenuto dall’AICS, l’iniziativa fa parte del progetto “Agente 0011: gli studenti delle scuole italiane si attivano sul territorio per città più sostenibili e inclusive (SDG11) e per un’Italia più responsabile verso l’Agenda 2030”, che mira a sensibilizzare i giovani studenti su temi quali la tutela dell’ambiente, la sicurezza alimentare e l’economia sostenibile.

Gli studenti hanno affrontato così alcuni delle problematiche che i Grandi della Terra saranno chiamati ad affrontare durante il Vertice. Dal dibattimento è emersa ad esempio in maniera forte la necessità di ridurre le disuguaglianze, in particolare quando, affrontando il capo d’imputazione di caporalato, si è parlato dello sfruttamento di migranti in fuga da fame, guerre e povertà.

Da Siracusa parte dunque per Taormina la richiesta di adottare urgentemente politiche risolutive, sostenibili e rispettose dei diritti umani, per raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile previsti dall’Agenda 2030.

A raccontare le diverse fasi del confronto è stata la penna del disegnatore Gianluca Costantini insieme ai ragazzi degli Istituti Scolastici Insolera e Rizza.

Thursday, 25 May 2017

Oggi è il giorno in cui tutti dobbiamo urlare al G7: #aprileorecchie!


Ancora oggi 800 milioni di persone soffrono la fame, 1 donna su 3 subisce violenza, 400 milioni non hanno accesso alle cure mediche, 65 milioni sono in fuga dalle guerre. La soluzione a questi problemi non può più essere rimandata!

ActionAid Italia


Foto di Paolo Roberto Chiovino

G7 Apri le orecchie! - Lella Costa

7 storie per cambiare il mondo.
Act!onaid #aprileorecchie

Se dirlo non basta, dobbiamo alzare la voce! URLA insieme a noi #G7

#aprileorecchie

Wednesday, 24 May 2017

Democracy In Europe Movement (DiEM25) - May 25 in Berlin


With Yanis Varoufakis, Srećko Horvat, Katja Kipping, Saskia Sassen, Guillaume Long i.a.

On February 9, 2016 the Democracy In Europe Movement (DiEM25) was launched (https://diem25.org/events/?page_id=1430) at the Volksbühne in Berlin. Since then, the predictions on the disintegrating course of our Union have unfortunately come true: Brexit, the rise of nationalism, a more divided Eurozone at an advanced stage of disintegration, and an EU drifting towards failure and authoritarianism.

Juncker, Merkel et al, unable and unwilling to put forward a progressive agenda for Europe that would stop it bleeding, have resigned themselves to this disintegration, proposing inane ideas like ‘multiple speeds;’ and ‘variable geometries’. And some progressives are even suggesting that Europe’s disintegration be allowed to take its course, with the return of all powers to the nation state.

But it doesn’t have to be like this.

DiEM25 takes a different view. Last March, at the launch of the progressive, internationalist socio-economic agenda, the European New Deal (http://diem25.org/end) , DiEM25 answered the question: What should we do to stabilise our Union and save it?

On May 25, DiEM25 will return to the Volksbühne to answer another, vital, question: How are we going to make it happen?

***

By choice, DiEM25 has no corporate ‘sponsors’, no ‘commitments’ to anyone except to the idea that Europe will either be democratised or it will disintegrate. DiEM25 is funded solely by its members.

So that everyone can understand each other at our May 25 event at the Volksbühne, we need simultaneous translation. That means hiring professional translators and equipment. The modest entry fee for the event (8 EUR) is a contribution to the movement – ahead of the event, there will published a breakdown of the event’s costs and how this contribution will be used.

Join DiEM25! There is still time to act and each participation is essential to our common struggle.

My drawings for ActionAid at the Taormina G7


These days I was hired by ActionAid Italia to follow the G7 with my drawings.
At the Hotel Gran Bretagna of #siracusa you can work quietly but at the same time the world does not pass it well:

800 million people are hungry,
1 woman out of 3 suffers violence,
400 million have no access to medical care,
65 million are fleeing the wars.
The solution to these problems can no longer be postponed.

G7 #aprileorecchie

Monday, 22 May 2017

Inputato: il pomodoro!


Colpevole o innocente? È un vero e proprio processo quello che andrà in scena nell’Auditorium dell’Istituto Scolastico “F. Insolera” di via Modica 66, alle 18:30 del 24 maggio, a Siracusa. Sul banco degli imputati il pomodoro, alimento-simbolo della dieta mediterranea al quale sono legati temi e problemi del nostro tempo: dal fenomeno del caporalato alla contraffazione alimentare, dalla concorrenza sfavorevole dei prodotti esteri all’inquinamento provocato dai sistemi di produzione. A giudicarlo, saranno gli studenti degli Istituti scolastici “Insolera” e “Rizza”, che simuleranno un complesso procedimento giudiziario in stile americano con avvocati, prove, articolati dibattimenti e sentenza finale.

Il processo, promosso da Cesvi e ActionAid e sostenuto dall’AICS, Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, si inserisce nel progetto “Agente 0011: gli studenti delle scuole italiane si attivano sul territorio per città più sostenibili e inclusive (SDG11) e per un’Italia più responsabile verso l’Agenda 2030”. L’obiettivo è quello di stimolare un confronto sul pomodoro come prodotto simbolo, analizzando i rapporti tra cibo, sostenibilità, sicurezza alimentare, economia globale e ruolo delle comunità locali.

Gli studenti si confronteranno tra loro nei ruoli di accusa e difesa per esaminare concretamente differenti tesi e punti di vista, basandosi su documenti e fonti credibili. L’Auditorium dell’Istituto “Insolera” di Siracusa sarà allestito con scenografie che riprodurranno una vera aula di giustizia. Gli invitati assisteranno a interrogatori e contro-interrogatori, arringhe di difensori e agguerrite requisitorie, fino alla pronuncia di un verdetto irrevocabile da parte di una giuria popolare. Accusa e difesa tenteranno di convincere i giurati della colpevolezza o dell’innocenza dell’imputato con il coinvolgimento di testimoni ed esperti. A raccontare le diverse fasi del confronto sarà la penna di Gianluca Costantini: le tavole del celebre disegnatore rappresenteranno con la consueta perspicacia e fantasia i vari step del processo.
La giuria

La giuria sarà composta da studenti, docenti, esperti e rappresentanti delle istituzioni a partire da: Giancarlo Garozzo, Sindaco di Siracusa, Valerio Vancheri, avvocato e Presidente C.C. Ortigia, Valeria Troia, Assessora alle Politiche giovanili e all’Istruzione, Titti Cantone, giornalista collaboratore del quotidiano La Sicilia, Tamara Nicolai, tenente dell’Arma dei Carabinieri, Pasquale Aloscari, Dirigente Scolastico I.I.S. “A.Rizza”, il Prof. Francesco Raneri dell’Università di Catania, la Prof.ssa Maria Bentivegna in qualità di docente di Diritto all’I.I.S. “F. Insolera” e, infine, Giovanni Guarnieri, Chef Professionista del ristorante “Don Camillo”.
Le accuse

Il pomodoro verrà giudicato sulla base di quattro capi d’imputazione, pretesti per condurre il confronto su problematiche di interesse comune. Si partirà dall’attentato alla salute, un’accusa che indaga il problema della contraffazione dei prodotti alimentari. Si analizzerà quindi la questione della concorrenza sleale a danno delle economie dei Paesi produttori. L’imputato dovrà rispondere poi di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, richiamo diretto al tema caldo del caporalato. Infine, l’inquinamento ambientale come attentato all’ambiente e alla biodiversità a causa dell’utilizzo di fertilizzanti o sostanze nocive altamente impattanti.

La cornice del G7

Il processo avrà luogo nei giorni immediatamente precedenti il G7 di Taormina, in programma il 26 e 27 maggio. Durante il summit, i leader mondiali discuteranno delle principali tematiche dell’agenda globale, in particolare del tema della sicurezza alimentare. “Quali sono state finora le mosse politiche ed economiche contro la povertà?”, “Quanto è importante il problema del cibo?”, “Cosa si potrebbe fare in futuro per sconfiggere questa piaga?”, sono alcune delle domande che gli studenti si sono posti e che porranno nel corso del processo. L’evento rappresenterà così un contesto ideale per un dibattito puntuale e articolato sui temi del G7.

“Il processo è un format consolidato per Cesvi oltre che un evento di successo come role playing educativo – afferma Daniela Bernacchi, General Manager di Cesvi Onlus – quest’anno si misura con un evento importante quale il G7 e si pone più che mai come momento di consapevolezza e sensibilizzazione che raccoglie soprattutto il contributo dei più giovani”.

“È fondamentale riuscire a raccontare il G7 e le importanti problematiche che verranno affrontate nella due giorni di Taormina a ragazze e ragazzi, protagonisti di questa iniziativa che siamo felici di realizzare con Cesvi, nel quadro di un progetto più ampio che ci vedrà insieme nel sensibilizzare e coinvolgere i giovani sugli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 – ha dichiarato Marco De Ponte, Segretario Generale di ActionAid – La sicurezza alimentare, le migrazioni, la parità di genere e il contrasto alla povertà sono solo alcune delle sfide globali alle quali ci troviamo di fronte e alle quali dobbiamo dare una risposta chiara ed efficace, che metta al centro le persone e i loro diritti”.

La partecipazione è libera fino ad esaurimento posti.

L’evento si inserisce nel programma del Festival dello Sviluppo Sostenibile organizzato da ASviS.

Scarica l’invito ufficiale!

Next stop 2019? DiEM25 - Berlin May 25



On May 25 we’re embarking on a critical journey.
Are you on board?

#ReturnToBerlin


We launched the Democracy In Europe Movement (DiEM25) at the Volksbühne on February 9, 2016. Since then, our predictions on the disintegrating course of our Union have unfortunately come true: Brexit, the rise of nationalism, a more divided Eurozone at an advanced stage of disintegration, and an EU drifting towards failure and authoritarianism.

Juncker, Merkel et al, unable and unwilling to put forward a progressive agenda for Europe that would stop it bleeding, have resigned themselves to this disintegration, proposing inane ideas like ‘multiple speeds;’ and ‘variable geometries’. And some progressives are even suggesting that Europe’s disintegration be allowed to take its course, with the return of all powers to the nation state.

But it doesn’t have to be like this.

We at DiEM25 take a different view. Last March, at the launch of our progressive, internationalist socio-economic agenda, the European New Deal, we answered the question: What should we do to stabilise our Union and save it?

On May 25, DiEM25 will return to the Volksbühne to answer another, vital, question: How are we going to make it happen?

Join us! There is still time to act and your participation is essential to our common struggle.

***

By choice, DiEM25 has no corporate ‘sponsors’, no ‘commitments’ to anyone except to the idea that Europe will either be democratised or it will disintegrate. We are funded solely by our members.

So that everyone can understand each other at our May 25 event at the Volksbühne, we need simultaneous translation. That means hiring professional translators and equipment. The modest entry fee for the event (8 EUR) is a contribution to the movement – ahead of the event, we will publish a breakdown of the event’s costs and how this contribution will be used. Continue

Sunday, 21 May 2017

Chelsea Manning Szabadulásának Napja - Budapest Hungary


2017.05.17 @ Auróra
Chelsea Manning Freedom and Prison Release Day /
Chelsea Manning Szabadulásának Napja
[english below]
Csatlakozz hozzánk, hogy megünnepeljük Chelsea Manning 35 éves ítéletének lerövidítését. Az esemény falán találhatsz korábbi demonstrációkról készült videókat és írásokat.
Este 7 órakor kezdünk, 8:30 körül pedig egy csoportképet készítünk, amit elküldünk Chelsea-nek. Hozd el a barátaidat is!
. . .
Join us for a small party celebrating Chelsea Manning's 35-year sentence commutation. See videos and texts below for past protests in Hungary for Chelsea.

We start at 7pm around 8.30 we will make a group photo to send to Chelsea. Bring a friend or two! :-)

Video Protests - (English és Magyarul!):
• Budapest » Bradley Manning - szolidaritási tüntetés (2011.márc.20)
https://youtu.be/EvQan0lagQA

• Pardon Chelsea Manning! — Budapest Hungary August 26 2013
https://youtu.be/cDeEcuJ_cuY

Saturday, 20 May 2017

Electronic Renaissance - Bill Viola


Florence Palazzo Strozzi
10 march 23 jyky 2017
Curated by Arturo Galansino and Kira Perov

From 10 March to 23 July 2017 the Fondazione Palazzo Strozzi will be introducing the Florentine public to Bill Viola. Electronic Renaissance, a significant exhibition celebrating this unchallenged master of video art.
A single, comprehensive exhibition occupying both the Piano Nobile and the Strozzina will immerse you in space, music and sound as you track the career of this artist from his early experimental work in the 1970s right up to his monumental installations of the 21st century.

Exploring spirituality, experience and perception, Viola probes humanity: people, bodies and faces are the leading players in his work with its poetic and strongly symbolic style in which man interacts with the forces and energies of nature such as water and fire, light and dark, the cycle of life and the cycle of rebirth.

But more importantly, the Renaissance setting of Palazzo Strozzi fuels mesmerising interaction between the classic and the contemporary by fostering innovative dialogue between Viola’s work and the masterpieces of the great masters of the past, from which he has drawn his inspiration and which have marked the development of his artistic vocabulary and style.

Thus the exhibition is a celebration of Bill Viola’s special relationship with Florence, where his career in video art began when he was technical director of art/tapes/22, a video production and documentation centre, from 1974 to 1976. His bond with Tuscan history and art is further enhanced by the exhibition’s intense interaction with such museums and institutions as the Grande Museo del Duomo, the Gallerie degli Uffizi and the Museo di Santa Maria Novella in Florence, as well as with the cities of Empoli and Arezzo.


Friday, 12 May 2017

Disegnare la frontiera dei bambini | Seconda giornata


Biblioteca di Siracusa | Festival Sabir 2017


Disegni di Fallow Gaoiaga (Senegal)
Testo di Augustine Obi (Nigeria)

Disegnare il viaggio


Biblioteca di Siracusa | Festival Sabir 2017

Thursday, 11 May 2017