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Monday, 22 May 2017

Inputato: il pomodoro!


Colpevole o innocente? È un vero e proprio processo quello che andrà in scena nell’Auditorium dell’Istituto Scolastico “F. Insolera” di via Modica 66, alle 18:30 del 24 maggio, a Siracusa. Sul banco degli imputati il pomodoro, alimento-simbolo della dieta mediterranea al quale sono legati temi e problemi del nostro tempo: dal fenomeno del caporalato alla contraffazione alimentare, dalla concorrenza sfavorevole dei prodotti esteri all’inquinamento provocato dai sistemi di produzione. A giudicarlo, saranno gli studenti degli Istituti scolastici “Insolera” e “Rizza”, che simuleranno un complesso procedimento giudiziario in stile americano con avvocati, prove, articolati dibattimenti e sentenza finale.

Il processo, promosso da Cesvi e ActionAid e sostenuto dall’AICS, Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, si inserisce nel progetto “Agente 0011: gli studenti delle scuole italiane si attivano sul territorio per città più sostenibili e inclusive (SDG11) e per un’Italia più responsabile verso l’Agenda 2030”. L’obiettivo è quello di stimolare un confronto sul pomodoro come prodotto simbolo, analizzando i rapporti tra cibo, sostenibilità, sicurezza alimentare, economia globale e ruolo delle comunità locali.

Gli studenti si confronteranno tra loro nei ruoli di accusa e difesa per esaminare concretamente differenti tesi e punti di vista, basandosi su documenti e fonti credibili. L’Auditorium dell’Istituto “Insolera” di Siracusa sarà allestito con scenografie che riprodurranno una vera aula di giustizia. Gli invitati assisteranno a interrogatori e contro-interrogatori, arringhe di difensori e agguerrite requisitorie, fino alla pronuncia di un verdetto irrevocabile da parte di una giuria popolare. Accusa e difesa tenteranno di convincere i giurati della colpevolezza o dell’innocenza dell’imputato con il coinvolgimento di testimoni ed esperti. A raccontare le diverse fasi del confronto sarà la penna di Gianluca Costantini: le tavole del celebre disegnatore rappresenteranno con la consueta perspicacia e fantasia i vari step del processo.
La giuria

La giuria sarà composta da studenti, docenti, esperti e rappresentanti delle istituzioni a partire da: Giancarlo Garozzo, Sindaco di Siracusa, Valerio Vancheri, avvocato e Presidente C.C. Ortigia, Valeria Troia, Assessora alle Politiche giovanili e all’Istruzione, Titti Cantone, giornalista collaboratore del quotidiano La Sicilia, Tamara Nicolai, tenente dell’Arma dei Carabinieri, Pasquale Aloscari, Dirigente Scolastico I.I.S. “A.Rizza”, il Prof. Francesco Raneri dell’Università di Catania, la Prof.ssa Maria Bentivegna in qualità di docente di Diritto all’I.I.S. “F. Insolera” e, infine, Giovanni Guarnieri, Chef Professionista del ristorante “Don Camillo”.
Le accuse

Il pomodoro verrà giudicato sulla base di quattro capi d’imputazione, pretesti per condurre il confronto su problematiche di interesse comune. Si partirà dall’attentato alla salute, un’accusa che indaga il problema della contraffazione dei prodotti alimentari. Si analizzerà quindi la questione della concorrenza sleale a danno delle economie dei Paesi produttori. L’imputato dovrà rispondere poi di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, richiamo diretto al tema caldo del caporalato. Infine, l’inquinamento ambientale come attentato all’ambiente e alla biodiversità a causa dell’utilizzo di fertilizzanti o sostanze nocive altamente impattanti.

La cornice del G7

Il processo avrà luogo nei giorni immediatamente precedenti il G7 di Taormina, in programma il 26 e 27 maggio. Durante il summit, i leader mondiali discuteranno delle principali tematiche dell’agenda globale, in particolare del tema della sicurezza alimentare. “Quali sono state finora le mosse politiche ed economiche contro la povertà?”, “Quanto è importante il problema del cibo?”, “Cosa si potrebbe fare in futuro per sconfiggere questa piaga?”, sono alcune delle domande che gli studenti si sono posti e che porranno nel corso del processo. L’evento rappresenterà così un contesto ideale per un dibattito puntuale e articolato sui temi del G7.

“Il processo è un format consolidato per Cesvi oltre che un evento di successo come role playing educativo – afferma Daniela Bernacchi, General Manager di Cesvi Onlus – quest’anno si misura con un evento importante quale il G7 e si pone più che mai come momento di consapevolezza e sensibilizzazione che raccoglie soprattutto il contributo dei più giovani”.

“È fondamentale riuscire a raccontare il G7 e le importanti problematiche che verranno affrontate nella due giorni di Taormina a ragazze e ragazzi, protagonisti di questa iniziativa che siamo felici di realizzare con Cesvi, nel quadro di un progetto più ampio che ci vedrà insieme nel sensibilizzare e coinvolgere i giovani sugli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 – ha dichiarato Marco De Ponte, Segretario Generale di ActionAid – La sicurezza alimentare, le migrazioni, la parità di genere e il contrasto alla povertà sono solo alcune delle sfide globali alle quali ci troviamo di fronte e alle quali dobbiamo dare una risposta chiara ed efficace, che metta al centro le persone e i loro diritti”.

La partecipazione è libera fino ad esaurimento posti.

L’evento si inserisce nel programma del Festival dello Sviluppo Sostenibile organizzato da ASviS.

Scarica l’invito ufficiale!

Next stop 2019? DiEM25 - Berlin May 25



On May 25 we’re embarking on a critical journey.
Are you on board?

#ReturnToBerlin


We launched the Democracy In Europe Movement (DiEM25) at the Volksbühne on February 9, 2016. Since then, our predictions on the disintegrating course of our Union have unfortunately come true: Brexit, the rise of nationalism, a more divided Eurozone at an advanced stage of disintegration, and an EU drifting towards failure and authoritarianism.

Juncker, Merkel et al, unable and unwilling to put forward a progressive agenda for Europe that would stop it bleeding, have resigned themselves to this disintegration, proposing inane ideas like ‘multiple speeds;’ and ‘variable geometries’. And some progressives are even suggesting that Europe’s disintegration be allowed to take its course, with the return of all powers to the nation state.

But it doesn’t have to be like this.

We at DiEM25 take a different view. Last March, at the launch of our progressive, internationalist socio-economic agenda, the European New Deal, we answered the question: What should we do to stabilise our Union and save it?

On May 25, DiEM25 will return to the Volksbühne to answer another, vital, question: How are we going to make it happen?

Join us! There is still time to act and your participation is essential to our common struggle.

***

By choice, DiEM25 has no corporate ‘sponsors’, no ‘commitments’ to anyone except to the idea that Europe will either be democratised or it will disintegrate. We are funded solely by our members.

So that everyone can understand each other at our May 25 event at the Volksbühne, we need simultaneous translation. That means hiring professional translators and equipment. The modest entry fee for the event (8 EUR) is a contribution to the movement – ahead of the event, we will publish a breakdown of the event’s costs and how this contribution will be used. Continue

Sunday, 21 May 2017

Chelsea Manning Szabadulásának Napja - Budapest Hungary


2017.05.17 @ Auróra
Chelsea Manning Freedom and Prison Release Day /
Chelsea Manning Szabadulásának Napja
[english below]
Csatlakozz hozzánk, hogy megünnepeljük Chelsea Manning 35 éves ítéletének lerövidítését. Az esemény falán találhatsz korábbi demonstrációkról készült videókat és írásokat.
Este 7 órakor kezdünk, 8:30 körül pedig egy csoportképet készítünk, amit elküldünk Chelsea-nek. Hozd el a barátaidat is!
. . .
Join us for a small party celebrating Chelsea Manning's 35-year sentence commutation. See videos and texts below for past protests in Hungary for Chelsea.

We start at 7pm around 8.30 we will make a group photo to send to Chelsea. Bring a friend or two! :-)

Video Protests - (English és Magyarul!):
• Budapest » Bradley Manning - szolidaritási tüntetés (2011.márc.20)
https://youtu.be/EvQan0lagQA

• Pardon Chelsea Manning! — Budapest Hungary August 26 2013
https://youtu.be/cDeEcuJ_cuY

Saturday, 20 May 2017

Electronic Renaissance - Bill Viola


Florence Palazzo Strozzi
10 march 23 jyky 2017
Curated by Arturo Galansino and Kira Perov

From 10 March to 23 July 2017 the Fondazione Palazzo Strozzi will be introducing the Florentine public to Bill Viola. Electronic Renaissance, a significant exhibition celebrating this unchallenged master of video art.
A single, comprehensive exhibition occupying both the Piano Nobile and the Strozzina will immerse you in space, music and sound as you track the career of this artist from his early experimental work in the 1970s right up to his monumental installations of the 21st century.

Exploring spirituality, experience and perception, Viola probes humanity: people, bodies and faces are the leading players in his work with its poetic and strongly symbolic style in which man interacts with the forces and energies of nature such as water and fire, light and dark, the cycle of life and the cycle of rebirth.

But more importantly, the Renaissance setting of Palazzo Strozzi fuels mesmerising interaction between the classic and the contemporary by fostering innovative dialogue between Viola’s work and the masterpieces of the great masters of the past, from which he has drawn his inspiration and which have marked the development of his artistic vocabulary and style.

Thus the exhibition is a celebration of Bill Viola’s special relationship with Florence, where his career in video art began when he was technical director of art/tapes/22, a video production and documentation centre, from 1974 to 1976. His bond with Tuscan history and art is further enhanced by the exhibition’s intense interaction with such museums and institutions as the Grande Museo del Duomo, the Gallerie degli Uffizi and the Museo di Santa Maria Novella in Florence, as well as with the cities of Empoli and Arezzo.


Friday, 12 May 2017

Disegnare la frontiera dei bambini | Seconda giornata


Biblioteca di Siracusa | Festival Sabir 2017


Disegni di Fallow Gaoiaga (Senegal)
Testo di Augustine Obi (Nigeria)

Disegnare il viaggio


Biblioteca di Siracusa | Festival Sabir 2017

Thursday, 11 May 2017

Wednesday, 10 May 2017

México es una fosa común! Alejandro Solalinde

for Festival dei Diritti Umani #Milan

43 estudiantes muertos | Ayotzinapa

for Festival dei Diritti Umani #Milan
http://festivaldirittiumani.it

Journalism is not a Crime

Il giornalismo non è un crimine

Exponi le tue idee! - WeWorld



“Exponi le tue idee!” edizione straordinaria del contest nazionale di dibattiti tra scuole, promosso da WeWorld. Una sfida tra ragazzi e un manifesto per arginare il fenomeno del bullismo.

Luca Bernardo - Dipartimento Materno-Infantile dell’Ospedale Luca BernardoFatebenefratelli Oftalmico di Milano

Il bullismo parte fin dalla terza classe primaria fino alle prime classi delle superiori!!

Le parole fanno più male delle botte!

Elena Ferrara - Senatrice PD
Contro il bullismo: liberi di essere se stessi

Ivan Cotroneo - Il bacio

Il mio film, un bacio contro il bullismo!

Monday, 8 May 2017

La Vérité Pour Adama


"La nostra lotta è diventata caso internazionale: il giorno del suo compleanno Adama è entrato in gendarmeria, è uscito morto". Assa Traoré.
L'onore di aver potuto appoggiare con i miei disegni la lotta della famiglia Traoré.

La Vérité Pour Adama

Saturday, 6 May 2017

Scelte da fare una volta alzati. Ai Weiwei

...essere sinceri o mentire?
Agire o sottoporsi al lavaggio del cervello?
Essere liberi o in prigione?

Thursday, 4 May 2017

While I portray Alessandro Lanni


Alessandro Lanni
for Festival dei Diritti Umani #Milan
http://festivaldirittiumani.it

L'Accademia della follia

A movie of Anush Hamzehian
for Festival dei Diritti Umani #Milan
http://festivaldirittiumani.it

Dario, Charlie, Donatella, Claudio, Pino and the others are getting ready for a new show that will be staged at the Stabile Theatre in Trieste. They assert to be mad. On the other hand, if they are actors today is thanks to Franco Basaglia and to the revolution that found its epicentre in San Giovanni in Trieste in the 70’s. This is a film that wanted to be about the Academy of Madness, but which joyfully ends up being a film with the Academy of Madness.

Diteci perchè siamo stati uccisi!!


Andrei Mironov e Andrea Rocchelli

E mentre Gianluca Costantini, che illustrava l’incontro – in streaming come tutti gli appuntamenti del pomeriggio – disegnava i due Andrea che ci guardavano diritti negli occhi chiedendoci “Diteci perché siamo stati uccisi”, Alessandra Ballerini leggeva una mail inviata da Andy a un suo contatto tedesco. parole appassionate dove spicca l’amore per la precisione delle fonti e del racconto. Continua

Wednesday, 3 May 2017

Dönüş-Retour by Valeria Mazzucchi


Jérôme Bastion is a correspondent for Radio France Internationale (RFI) in Turkey. He has lived for 20 years in Istanbul, becoming a reference for the French speaking radio audiences in world. As a voice for civil rights and freedom of speech, Jérôme has witnessed Erdoğan’s Turkey returning into the state of violence and deprivation of freedoms, a situation that reminds him of the status quo when he first arrived in Turkey. Dönüş–Return follows the life of Jérôme in his last weeks in Istanbul, before his distressful decision to leave Turkey after the Turkish general election of November 2015. Jérôme comments on the election and forthcoming events in Turkey: “This is war. The cover is closing”

Dönüş–Return is a character-driven current affairs documentary that deepens the ongoing decline of Erdoğan’s Turkey towards an authoritarian and undemocratic state, where opposition, civil rights and freedom of speech are strongly and violently oppressed.

for Festival dei Diritti Umani #Milan
http://festivaldirittiumani.it

In che città ci troviamo?

for Festival dei Diritti Umani #Milan
http://festivaldirittiumani.it

Portrait Liu Xiaobo

for Festival dei Diritti Umani #Milan
http://festivaldirittiumani.it

Tuesday, 2 May 2017

Clash - اشتباك

- Abbiamo paura, oggi in Egitto vince la violenza!
Mohamed Diab

Set entirely in an 8m police truck, a number of detainees from different political and social backgrounds are brought together by their inevitable fate, during the turmoil that followed the political events of June 30th 2013.

Ahmet Insel

La mancanza di libertà è la regola in Turchia!